Reinserimento


Il ritorno volontario assistito è realizzato quando il/la Minore esprime la volontà di riunirsi con la propria famiglia e dopo che sia stato accertato dagli organismi competenti che questo ricongiungimento risponde al superiore interesse del/la Minore.

Il progetto di reinserimento

Perché il reinserimento del/la Minore nel suo contesto di origine sia positivo e dia buoni risultati nel tempo, l’OIM si accerta che il progetto di reintegrazione per il/la Minore sia effettivamente tarato sui comportamenti e necessità dello/a stesso/a, prendendo in considerazione esigenze a breve e lungo raggio, in una prospettiva di sostenibilità dello stesso progetto.

 

Nel caso in cui l’assistenza al ritorno e al reinserimento debbano essere approntati per un/a Minore in condizioni di vulnerabilità, è essenziale che le problematiche specifiche del/la Minore siano segnalate/identificate e considerate tempestivamente e che interventi specifici siano avviati a tal fine, garantendo così che le necessità del/la Minore siano debitamente prese in considerazione in Italia prima, e nel paese di origine dopo l’avvenuto ritorno. Il monitoraggio del reinserimento del/la Minore: Il reinserimento del/la Minore nel paese di origine viene seguito dalle Missioni OIM per almeno sei mesi dal momento del rientro. Per casi particolarmente vulnerabili il monitoraggio può prolungarsi nel tempo e assumere le caratteristiche di un vero e proprio accompagnamento. Regolari rapporti sull’andamento del progetto di reintegrazione del/la Minore vengono trasmessi dall’OIM al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.